1

La sanità pubblica affronta una difficoltà sistemica.

Il Servizio Sanitario Nazionale soffre liste d’attesa sempre più lunghe, scarsità di risorse e disuguaglianze territoriali. Il 63,4% [1] degli italiani non si sente protetto. In caso di necessità urgente, sempre più persone ricorrono al privato, ma senza copertura assicurativa questo comporta spese impreviste e pesanti.

Sezione 1
2

Curarsi oggi è soprattutto una questione economica.

Secondo i dati più recenti, 4,5 [2] milioni di italiani hanno rinunciato a cure mediche per motivi economici o per lunghe attese del SSN, che rimane comunque un’eccellenza. Eppure, meno di un italiano su cinque possiede una copertura privata. Una scelta che può fare la differenza tra salute e rinuncia, tra prevenzione ed emergenza.

Sezione 2
3

Le spese mediche impreviste colpiscono anche chi è in buona salute.

Un infortunio, una visita urgente, un intervento chirurgico non programmato: sono eventi comuni, ma non sempre garantiti nei tempi desiderati. Il risultato sono spese impreviste da centinaia o migliaia di euro, difficili da sostenere senza una copertura adeguata, che possono mettere in grande difficoltà l’equilibrio finanziario delle famiglie.

Sezione 3
4

Investire in una polizza sanitaria è una scelta di libertà.

Significa poter decidere quando e dove curarsi, senza gravare sui familiari. È una scelta di responsabilità verso sé stessi e chi ci sta accanto che permette di accedere a cure di alta qualità, nelle strutture sanitarie più adeguate alle proprie necessità.

Sezione 4
5

Le soluzioni assicurative rendono la salute accessibile.

Con prodotti come “Indennitaria Italiana” e “Salute! Al Sicuro”, Italiana Assicurazioni si pone l’obiettivo di offrire coperture flessibili, personalizzabili, accessibili con budget coerenti con le esigenze di copertura. Assistenza domiciliare, indennizzi, rimborsi spese, telemedicina: ogni cliente può trovare la formula adatta a sé. Parlane con il tuo Agente Italiana Assicurazioni.

Prima della sottoscrizione leggere attentamente il set informativo

Sezione 5

1. Rapporto Censis 2024

2. Rapporto osservatorio GIMBE 02/2025